I Trofei WRS MotoEstate sono pronti a inaugurare la loro 40ª stagione partendo dal circuito di Varano de’ Melegari nel weekend del 18 e 19 aprile. Come da tradizione, il programma si presenta variegato e arricchito da alcune novità rispetto all’anno precedente. Tante categorie per ogni tipologia di moto e grande attenzione ai giovani, che rinnovano il paddock e fanno ben sperare per il futuro.
Debutta il Mes Junior Trophy: formula a noleggio per ragazzi dai dieci anni, con moto Ohvale 160 da 12 pollici, villaggio dedicato e prezzo competitivo per avvicinarsi al mondo delle corse. I passaggi successivi nella filiera sono rappresentati dalla 300 SS Pirelli Cup e dalla Promo4, categorie accessibili e ideali per correre divertendosi e imparando la gestione della bagarre. Classi propedeutiche fondamentali per la crescita dei giovani piloti, con un ricambio che ogni anno si conferma costante. Per la stagione alle porte sono attesi numerosi nuovi protagonisti, rendendo difficile qualsiasi pronostico per la prima gara. Da segnalare la presenza femminile di Cecilia Scottini e Andrea Minelli, che sfideranno, tra gli altri, Lorenzo Corti, Nicola De Pieri, Kevin De Leo, Tommaso Pagnano, Manuel Balestrini e Leonardo Bonechi. Numerosi i volti nuovi nella Promo4, categoria riservata a moto fino a 250cc prototipo low cost, ulteriore base di partenza per molti piloti provenienti da categorie minori.
Situazione simile anche per il trofeo Italian Rookies GP, disputato in regime monomarca Bucci. Il costruttore parmense, al secondo anno come promoter del trofeo, mette in pista le proprie moto offrendo al vincitore l’opportunità di salire di categoria nel CIV Moto4 nel 2027. Salendo di cilindrata si arriva alla Sportbike, classe che da quest’anno entra nel Mondiale Superbike ma che nel MotoEstate è presente già dal 2023, offrendo ai piloti la possibilità di allenarsi e adattarsi a questa categoria in ottica futura. Sono ammesse Aprilia 660, Yamaha R7, Suzuki, prototipi fino a 700cc e moto a due o massimo tre cilindri, come le Triumph.
Le quattro cilindri Kawasaki e Honda competono invece nella 600 Race Attack, categoria storica ad alto contenuto agonistico. Dopo il dominio di Daniele Galloni nel 2025, la corsa al titolo vede protagonisti i gemelli Pietro e Francesco Aloisio, Andrea Liberini e Alberto Bettella, di ritorno nel MotoEstate. Tra i rookie spiccano Yari Bertini, proveniente dall’Italian Rookies, e Fabio Lorenzini, al rientro dopo alcuni anni con il passaggio a una cilindrata superiore rispetto alla 300 precedentemente utilizzata. Nella 1000 Race Attack è confermata la presenza di Paolo e Matteo Cristini, padre e figlio, con quest’ultimo vincitore dell’edizione 2025. Da segnalare anche nuovi ingressi e il ritorno di piloti esperti come Massimo Boccelli ed Emanuele Lo Bartolo.
Entra nel programma del MotoEstate anche il Trofeo Moto Guzzi Fast Endurance, che introduce ufficialmente le gare di durata all’interno della serie. Una novità particolarmente apprezzata dagli appassionati, con equipaggi composti da due piloti impegnati su Moto Guzzi V7, che si alternano ogni 15 minuti in una gara della durata complessiva di un’ora. Oltre al trofeo Guzzi, scenderanno in pista anche i trofei del CRV e la Thunder Cup 600.
L’appuntamento è quindi nel cuore della Motor Valley questo weekend, presso l’Autodromo Riccardo Paletti di Varano de’ Melegari. Il programma prevede turni liberi il sabato mattina, seguiti dalle prove ufficiali nel pomeriggio. Sabato 18 aprile dalle 18:30 in autodromo verrà ospiterà una serata speciale dedicata al TT, insieme ai protagonisti del docu-film TT For Life: un’occasione per assistere alla proiezione del film – già apprezzato su Amazon Prime – e condividere un momento conviviale pressò la nuova terrazza del circuito. Le ultime qualifiche si svolgeranno la domenica mattina, mentre nel pomeriggio spazio alle gare. Per gli appassionati: ingresso gratuito il sabato, mentre la domenica il biglietto costerà 12 euro, ridotto a 10 euro.